domenica 9 settembre 2007
#0001 le mie ginocchia si toccano semplicemente per il peso eccessivo del cuore
traiettorie delineate da due abbaglianti che proiettano sull'asfalto la tua fame. la tua voce. di parole. di poesia. fosbury festival per iniziare a ri-iniziare a scrivere di me. di quello che fa sottobosco intorno al bosco. e quello che c'è dentro e magari non si capisce dal di fuori. titolo in codice n.a.n.o. sottotitolo in grassetto emozione. gratuito l'ingresso. ritrovarsi la lauri in questi istanti è come l'ossigeno che ti si inietta nelle caviglie e ti ossigena i capelli. l'attesa è tanta. le strade imboccate e poi non digerite perchè non dettavano la meta anche. kebab. birra gentilmente versata sulle braghette color panna. che poi la panna non ha mai avuto questo colore qui o sbaglio? disco nuovo acquistato. spoglio senza la copertina che arriva per posta perchè soffre di nostalgia e non se la sente di dirgli ciao ciao tutto d'un fiato. corriamo in macchina come ammiratrici da boyband e lo ascoltiamo un po'. a piccole dosi perchè non si resiste. torniamo. es. naso storto. disfunzione. entusiamo. e poi il lele arriva e capisci subito che certe voci non cambiano. certi applausi di un passato prossimo emozionano e non danno alla testa. mondo|madre è diverso. ma è diverso bene. perchè formalizza il pensiero dell'emozione che si fa fuoco d'artificio dentro al cuore sperimentando nuove melodie. nuovi ritmi. e i suoi bambini che cantano sotto al palco è troppo per il mio cuoricino da esponente del nuovo sensibilismo critico. e allora andiamo. rimaniamo con la sua voce in testa e nel lettore. torniamo che una gita in terra veneta c'ha fatto bene. abbaglianti accesi da 90 minuti girando la cassetta dal lato A al lato B e sipario.
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