giovedì 20 settembre 2007

#0062 è l'essere in anticipo che mi rende tabagista

la settimana dal 17 settembre al 23 settembre è stata ufficialmente battezzata la settimana dei buoni propositi. seguire le lezioni mancanti alla mia laurea breve e di conseguenza dare esami. ritornare quanto prima al mio peso forma ideale attraverso l'ennesima dieta fai-da-te. relazionarmi alla mia camera in maniera ordinata. ma soprattutto limitarmi trattino smettere di accendere sigarette in ogni istante in cui la mia vita ne richieda l'esigenza. dopo tre giorni di non tabagismo mi sento già più pulito. più sano. più tremendamente voglioso di nicotina. e se non fumo almeno ci penso. così la nicotina non arriva ai polmoni ma almeno passa attraverso la testa. e ho pensato che alla base di tutto c'è il mio problema numero uno. l'anticipo. e quando non c'è il numero uno c'è il numero due. la puntualità. gli istanti inutili tra l'arrivo di una persona che rispetta gli orari e una che se ne fotte altamente. una persona come me e una persona come nicola per fare un esempio e portarlo alle estreme conseguenze. in quei minuti (per nicola anche decine di minuti) in cui io aspetto impaziente nella mia testa sorge spontanea la domanda. "che cazzo faccio adesso? è cinque minuti che fingo di chiamare al telefono mi sa che i vicini si insospettiscono dal mio labiale stile festivalbar. che cazzo faccio?". e la risposta alle mie preoccupazioni lampeggia in tasca con il suo display bianco-blu. divorare una quantità smisurata di winston blue finchè il mio compagno di appuntamento non si presenta con il suo miglior sorriso e le sue scuse ripescate direttamente dalla cronologia recente del suo browser. è tutto qui il problema del mio tabagismo. non servono cerotti speciali o spray per via orale. mi basta solo una sana dose di ritardo. di quello che trovi dovunque. anche al pane&latte sotto casa.

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